COSA SUCCEDE AL SAPORE DEL PESCE SE VIENE SURGELATO?
Se il pesce viene surgelato cosa succede all’aspetto, al sapore, alla consistenza delle carni? Molti pensano che subisca un decadimento qualitativo. Con la funzione di surgelazione a temperatura e ventilazione controllata, invece, l’acqua contenuta nelle carni si solidifica rapidamente in microcristalli che non lacerano le membrane cellulari, mantenendo inalterate le proprietà organolettiche, il sapore e la consistenza. E’ impossibile distinguere al palato il pesce abbattuto con VISION da quello fresco.

IL PESCE CRUDO E IL RISCHIO ANISAKIS
Il pesce crudo è un prodotto sempre più consumato nei ristoranti, un’abitudine molto salutare, grazie al prezioso omega 3. Esistono però dei rischi legati alla contaminazione da Anisakis, un parassita molto resistente e pericoloso per la salute che solo la cottura prolungata o le basse temperature possono eliminare. Il Regolamento CE 853/2004 impone di abbattere il prodotto ittico prima di servirlo crudo e non è possibile pertanto servire sushi, crostacei, molluschi, tonno crudo o marinato senza aver prima abbattuto il prodotto.

PESCE FRESCO O SURGELATO CON VISION?
Un processo di surgelazione eseguito a regola d’arte con VISION ti garantisce una qualità che il fresco non è in grado di assicurare se conservato per più di un giorno. Crostacei, pesce a filetti, pesci interi, puoi estendere il tempo di vendita oltre la durata biologica. Un branzino surgelato in modo appropriato ha una qualità nettamente superiore rispetto al corrispondente fresco conservato per 2 giorni.